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Successioni e testamenti

Lo Studio Legale Cecatiello ha una lunga esperienza in diritto successorio e testamenti in ambito nazionale ed internazionale.
La successione ereditaria, regolata dai principi del diritto successorio, attraverso un complesso di norme assicura il passaggio del patrimonio e la continuazione di tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dal defunto ai suoi eredi. In questa prospettiva è necessaria una consapevole visione di come effettuare la trasmissione dei propri beni, soprattutto quando questi consistano in attività complesse e/o legate ad un’azienda o un’attività professionale.
Se poi si ha l’accortezza di rispettare le naturali inclinazioni dei futuri eredi si possono evitare incomprensioni e liti tra di essi, agevolando il passaggio generazionale.
E’ opportuno avere informazioni precise sugli effetti della successione ereditaria: lo Studio Legale Cecatiello può essere d’aiuto non solo, preventivamente, per fornire consigli a chi vuole che la propria successione segua determinate regole, ma anche, successivamente, per risolvere i problemi che si presentano ai congiunti, a seguito del decesso. La successione può essere legittima e testamentaria.
La successione è legittima ossia devoluta agli eredi in forza delle quote previste dalla legge, oppure testamentaria cioè disciplinata da un testamento.
La successione legittima si avrà non solo in caso di mancanza di testamento, ma anche nell’ipotesi in cui il testamento non sia valido oppure non abbia disposto dell’intero patrimonio del defunto.
L’ordinamento giuridico italiano tutela fortemente determinati soggetti quali coniuge e figli, e in mancanza di questi ultimi anche gli ascendenti, riservando agli stessi una parte del patrimonio della quale non è possibile disporre a titolo di liberalità.
È dunque fondamentale per chiunque intenda devolvere i propri beni farlo in modo consapevole nel rispetto delle regole previste dalla legge e da qui è importante il supporto che può dare lo Studio Legale Cecatiello. Senza testamento non è possibile decidere la destinazione di quanto si possiede. Bisogna ricordare infatti che in mancanza di eredi legittimi e di testamento, l’eredità viene devoluta interamente allo Stato. La successione testamentaria dunque agevola il passaggio di consegne tra due generazioni.

È molto importante avere un quadro ben preciso di come assicurare la continuazione dei rapporti giuridici attivi e passivi ai propri eredi, soprattutto quando queste situazioni risultano complesse.

l professionisti dello Studio Cecatiello possono essere di grande aiuto al fine di fornire informazione precise sugli effetti della successione ereditaria: preventivamente per consigli a chi vuole che la propria successione segua determinate regole e, successivamente, per risolvere eventuali problemi tra beneficiari.
Ci si chiede come si può fare testamento.
È importante procedere alla redazione del testamento secondo una metodologia corretta affinché non venga contestato o impugnato e da qui si capisce l’importanza di rivolgersi a professionisti esperti.
Le forme testamentarie più frequenti sono: il testamento pubblico e il testamento olografo.

Il testamento pubblico viene redatto direttamente dal Notaio secondo la volontà espressa dal testatore, ed è per legge conservato dal Notaio ricevente e dall’Archivio notarile. Si può modificare un testamento pubblico con uno olografo e viceversa.
È opportuno modificare il testamento se ci sono modifiche del proprio status matrimoniale o quando sono mutate le situazioni patrimoniali o si vuole dare diversa destinazione ai propri beni.

La legge non consente il testamento orale, per cui la volontà testamentaria non espressa nella forma di uno dei testamenti disciplinati dalla legge non ha valore. Non valgono perciò come testamento, ad esempio, le dichiarazioni fatte in punto di morte e le confessione fatte a persona di fiducia o altro. Il nostro ordinamento riserva a favore di determinati soggetti legittimari (coniuge, figli e ascendenti del defunto), una quota di eredità chiamata legittima.
Il testatore può liberamente disporre solo della quota che la legge non riserva ai soggetti legittimari ovvero la quota disponibile. Alla moglie o al marito, oltre alla quota di legittima, sono riservati anche il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare nonché il diritto di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni.